Statuto

FEDERAZIONE ITALIANA TARTUFICULTORI ASSOCIATI

Atto costitutivo della FEDERAZIONE ITALIANA TARTUFICOLTORI ASSOCIATI,  (F.I.T.A.) valevole per tutti i residenti nel territorio  azionale.

ARTICOLO 1

E’ costituita una ASSOCIAZIONE denominata FEDERAZIONE ITALIANA TARTUFICOLTORI ASSOCIATI (F.I.T.A.),  con sede in Acqualagna (PU), alla quale aderiscono le Associazioni dei conduttori di tartufaie sia naturali che coltivate, sparse nel territorio nazionale.

Possono altresì farne parte i ristoratori che si impegnano a non fare uso di aromatizzanti artificiali o tartufi non ammessi al commercio in Italia.

ARTICOLO 2

La FITA svolge quindi attività di carattere mutualistico nei confronti delle singole Associazioni quali:

  • l’aggiornamento tecnico e professionale;
  • la promozione di iniziative legislative regionali e nazionali, tendenti ad incentivare e difendere l’attività di tartuficoltura su suoli privati e pubblici stante l’importanza del prodotto;
  • promuovere lo studio e la sperimentazione sulle modalità di conduzione delle tartufaie;
  • organizzare la raccolta e lo scambio delle informazioni tra i soci, dando agli stessi idonea assistenza, per ogni esigenza relativa alla produzione e gestione delle tartufaie;
  • pubblicizzare l’attività e promuovere idonee forme organizzate per la commercializzazione del prodotto;
  • svolgere qualsiasi altra attività che sia connessa a quelle sopra elencate e, potendolo, concludere tutte le operazioni finanziarie ed economiche che si rendono necessarie e utili alla realizzazione degli scopi predetti nonché compiere ogni altro atto avente per oggetto il perseguimento di tali finalità. Per sostenere le suddette finalità verrà costituito un comitato tecnico scientifico.

ARTICOLO 3

Il domicilio dei soci, per quello che concerne il loro rapporto con la FEDERAZIONE si intende a tutti gli effetti di legge presso la sede DELL’ASSOCIAZIONE CONDUTTORI TARTUFAIE DI ACQUALAGNA.

ARTICOLO 4

La durata è indeterminata e potrà essere interrotta anticipatamente su delibera dell’assemblea straordinaria con il voto favorevole di tutti i soci presenti e rappresentati.

 

 

 

 

ARTICOLO 5

Possono far parte della FEDERAZIONE le  Associazioni che:

  • organizzano coloro i quali esercitano l’attività di conduzione delle tartufaie, nonché gli Enti promozionali ed incentivatori oltre ai ristoratori che non utilizzano gli aromi artificiali ed i tartufi non ammessi al commercio;
  • dichiarino che qualsiasi prestazione in favore della FEDERAZIONE è volontaria e gratuita;
  • si impegnino a sottoscrivere la quota di partecipazione che non può essere inferiore ad euro 100,00;
  • dichiarino che esentano la FEDERAZIONE ed i suoi rappresentanti da qualsiasi responsabilità per infortuni o danni a persone e/o a cose che dovessero accadere prima, durante e dopo ogni attività o manifestazione sociale.

 

ARTICOLO 6

Diritti dei soci:

  1. partecipazione alle assemblee ordinarie e straordinarie ed a tutte le altre attività programmate;
  2. collaborazione ed assistenza, da parte dei consiglieri e dei loro delegati, nei limiti della disponibilità, nelle attività e nei compiti previsti dal presente statuto.

 

Obblighi dei soci:

  1. osservare il presente statuto;
  2. versare regolarmente la quota annua sociale;
  3. non intraprendere iniziative a nome della FEDERAZIONE senza la preventiva autorizzazione del comitato direttivo;
  4. tenere una condotta improntata a serietà e correttezza.

 

ARTICOLO 7

Sulla ammissione dei nuovi soci delibera il Consiglio di Amministrazione entro due mesi dalla domanda, accertata l’esistenza dei requisiti richiesti dagli articoli 5 e 6.

La delibera del Consiglio di Amministrazione è insindacabile e non è soggetta ad impugnativa.

 

ARTICOLO 8

I nuovi soci, all’atto dell’ammissione, dovranno versare la quota sociale annuale deliberata dal Consiglio di Amministrazione.

 

ARTICOLO 9

Le deliberazioni relative alle richieste di recesso, alle esclusioni o alle pronunce di decadenza dei soci saranno comunicate per lettera raccomandata entro 30 giorni dalla loro emissione.

 

 

 

ARTICOLO 10

Gli organi statutari della FEDERAZIONE sono:

  1. l’Assemblea delle Associazioni, ciascuna rappresentata da un numero di tre membri o delegati;
  2. Il Consiglio di Amministrazione composto da un rappresentante appositamente nominato da ogni singola Associazione Federata;
  3. L’ufficio di Presidenza, composto dal Presidente, da tre Vice Presidenti per ogni e da un Tesoriere;
  4. il Collegio dei Sindaci Revisori, in numero di tre che nomina un Presidente.

Il Presidente nomina direttamente il Segretario che non fa parte dell’Ufficio di Presidenza.

 

ARTICOLO 11

L’Assemblea Ordinaria sarà convocata ogni anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, quella Straordinaria ogni qualvolta il Consiglio di Amministrazione lo riterrà opportuno o nei casi previsti dalle norme vigenti.

 

ARTICOLO 12

La convocazione dell’Assemblea sarà comunicata con lettera o e-mail con conferma di lettura,  almeno 15 giorni prima di quello fissato per la adunanza e dovrà indicare  il luogo, l’ora e la data di convocazione e della stessa sarà data ampia pubblicizzazione.

 

ARTICOLO 13

Ogni socio ha diritto ad un voto e può delegare per iscritto, anche in calce all’avviso, un altro socio a rappresentarlo in Assemblea.

Ciascun socio non può rappresentare più di due soci.

 

ARTICOLO 14

Per la validità delle assemblee valgono in ogni caso le norme di legge che riguardano le Associazioni.

L’Assemblea sia Ordinaria che Straordinaria in prima convocazione delibera validamente con la maggioranza prevista dalle vigenti leggi; in seconda convocazione potrà deliberare validamente sull’ordine del giorno con il voto favorevole della maggioranza dei soci presenti o rappresentati.

Le assemblee saranno presiedute dal Presidente del Consiglio di Amministrazione ed in sua assenza, da un Vice Presidente. Il Presidente dell’Assemblea costaterà la sua legale costituzione e nominerà un Segretario, anche non socio, insieme con il quale stilerà e firmerà il verbale dell’adunanza.

 

ARTICOLO 15

Le votazioni si fanno per alzata di mano; dovranno farsi per appello nominale o per scrutinio segreto quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei soci aventi il diritto di voto. Si ritengono approvate le proposte che ottengono la maggioranza assoluta dei votanti esclusi coloro che eventualmente si astenessero dal voto.

 

ARTICOLO 16

Il Consiglio di Amministrazione è composto da 1 rappresentante nominato da ogni Associazione consociata. I consiglieri durano in carica tre anni e possono essere rieletti. Essi possono essere revocati o sostituiti con provvedimento motivato anche prima della scadenza del triennio dalla Assemblea dei soci.

ARTICOLO 17

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei poteri direttivi e deliberativi per il raggiungimento degli scopi sociali e per quanto ad esso demandato dall’Assemblea.

In particolare spetta al Consiglio:

  • redigere i bilanci e le relazioni, sottoponendoli per il parere al Collegio Sindacale ed all’Assemblea dei soci per l’approvazione;
  • approvare i piani tecnici finanziari, con i relativi regolamenti, per il raggiungimento degli scopi statutari;
  • ratificare gli atti adottati dal Presidente e dall’Ufficio di Presidenza nel caso di necessità ed urgenza e deliberare sulle liti attive e passive;
  • deliberare su quanto occorre al normale funzionamento della Federazione in relazione alle sue finalità;
  • deliberare sulla ammissione di nuovi soci e formulare le proposte di esclusione dei soci membri;
  • compiere tutti gli atti sia di straordinaria che di ordinaria amministrazione che non siano demandati all’assemblea;
  • nominare il Presidente ed i Vice-Presidenti scelti nel suo seno, oltre il tesoriere;
  • assumere il personale necessario per il funzionamento della Federazione.

 

ARTICOLO 18

Il Presidente nomina un segretario che partecipa ai lavori di tutti gli Organi ma non fa parte dell’Ufficio di Presidenza.

Egli riunisce il Consiglio di Amministrazione ogni qualvolta lo ritenga necessario, oppure su richiesta del Collegio dei Sindaci.

La convocazione è effettuata con avviso da inviarsi almeno quindici giorni prima dell’adunanza; in caso di urgenza la convocazione potrà essere effettuata anche con un solo giorno di preavviso, telefonicamente.

Per la validità delle sedute del Consiglio è necessaria la presenza di almeno un terzo dei consiglieri, compreso il Presidente o un Vice-Presidente.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti. In caso di parità delle votazioni prevale il voto di chi presiede. In caso di parità ogni deliberazione è inserita a verbale ed è sottoscritta dal Presidente o da un vice Presidente e dal Segretario della riunione.

ARTICOLO 19

Il Presidente, i  Vice-Presidenti ed il Tesoriere, sono eletti dai membri del Consiglio di Amministrazione, restano in carica per la durata dello stesso Consiglio e sono rieleggibili.

In assenza o impedimento del Presidente, un Vice-Presidente appositamente indicato, ha tutti i poteri e doveri di questi.

In particolare il Presidente:

  1. rappresenta la Federazione di fronte ai terzi, sia in sede amministrativa che giudiziaria;
  2. vigila sull’attività della Associazione in ogni settore;
  3. convoca e presiede il Consiglio di amministrazione e l’Assemblea dei soci;
  4. promuove lo studio di quanto deve formare oggetto di deliberazione;
  5. attua le deliberazioni consiliari ed esercita le funzioni, particolarmente delegategli dal Consiglio e dall’Assemblea;
  6. esercita tutte le funzioni che formeranno oggetto di delega da parte del Consiglio di Amministrazione.

ARTICOLO 20

Il Collegio Sindacale è composto di tre membri effettivi e due supplenti, scelti tra i rappresentanti delle Associazioni; Il Collegio Sindacale nomina un Presidente che partecipa ai lavori dell’Ufficio di Presidenza, senza diritto di voto.

Essi durano in carica tre anni e sono rieleggibili.

Il Collegio dei Sindaci deve controllare la regolare tenuta del libro cassa, accertare (almeno ogni anno finanziario) la consistenza della stessa e verificare i documenti di entrata e di uscita e la legalità delle deliberazioni prese dall’Assemblea.  Deve inoltre verificare l’esattezza del bilancio consuntivo annuale e riferire in merito, per iscritto, all’assemblea annuale dei soci.

 

ARTICOLO 21

Al Presidente, ai membri del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale od ai loro delegati, spetta il rimborso a carico della Federazione delle eventuali spese di viaggio e di soggiorno fuori della propria sede, purché non ordinarie, sostenute nell’esercizio delle loro funzioni. Le spese sostenute dalle singole Associazioni per partecipare sono a carico delle stesse.

ARTICOLO 22

Il Patrimonio sociale della Federazione è costituito:

  1. dal versamento dei soci;
  2. da eventuali contributi e donazioni versati da Enti e da privati.

 

ARTICOLO 23

Hanno diritto di voto nell’Assemblea solo i soci che abbiano già versato la quota annua sociale al momento dell’Assemblea.

La quota annua sociale viene determinata ogni anno entro la data di approvazione del bilancio dal Consiglio di Amministrazione, considerando comunque una quota minima di almeno Euro 100,00.

Il socio che non versa la propria quota sociale sarà automaticamente escluso dalla qualifica di socio e potrà essere riammesso solo al momento in cui avrà provveduto a coprire gli anni precedenti.

ARTICOLO 24

Ai ristoratori, soci della Federazione, viene rilasciato annualmente un attestato riproducente il logo della Federazione con la dicitura ”IN QUESTO LOCALE NON SI USANO AROMI DI SINTESI NE’ TARTUFI IL CUI COMMERCIO E’ VIETATO”.

 

ARTICOLO 25

L’esercizio finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Entro il mese successivo il Consiglio di Amministrazione, d’intesa con il Collegio Sindacale, provvederà alla stesura del bilancio da sottoporsi per l’approvazione all’Assemblea che sarà convocata entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio.

ARTICOLO 26

In caso di scioglimento l’Assemblea, secondo quanto stabilito dall’art. 2497 del C.C., nomina uno o più liquidatori scelti preferibilmente tra i soci, stabilendone i poteri. In questo caso l’intero patrimonio sociale, dovrà essere devoluto a scopi di pubblica utilità e di beneficenza, ai sensi della legge.

ARTICOLO 27

Per tutto quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme del C.C. e delle leggi speciali in materia di associazioni di persone non riconosciute.

Letto, approvato e sottoscritto in  Acqualagna, addì 25 aprile 2010

 

I SOCI FONDATORI

 

 PAOLO TOPI, nato a Urbania il 30.05.1965 e residente in  Acqualagna, in via Farneta n. 1, C.F. TPOPLA65E30L498K, a nome e per conto dell’Associazione Nazionale Conduttori Tartufaie,  con  sede  in  Acqualagna (PU), C.F. e partita IVA n. 91020800412;

 

SERAFINO FIORAVANTI nato a Comunanza (AP)  il 12.10.1951 e residente a Comunanza, via della Pace 54, C.F. FRVSFN51R12C935V a nome e per conto dellAssociazione Tartufai-Tartuficoltori dei Sibillini – Gruppo Micologico, con sede in Comunanza (AP), Piazza 4 novembre 2, C.F. e partita IVA 01929660445;

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BERNI GIANFRANCO, nato a San Giovanni d’Asso il 16.11.1952 e residente a Monteroni D’Arbia, C.f. BRNGFR52S16H911P, a nome e per conto dellAssociazione Tartufai Senesi con sede in San Giovanni D’Asso, via 20 Settembre 15/a, C.F. 92003910525, P. IVA 00862560521;

 

VIOLA ANNA MARIA, nata a Rivignano (UD) il 21.01.1947 e residente a Muzzana del Turignano, in via Roma  139,  C.F. VLINMR47A61H352F, a nome e per conto dell’Associazione Muzzana Amatori Tartufi,  con sede a Muzzana, C.F.e partita IVA 92015790303;

 

DOMENICO MANNA, nato a Collelongo (AQ) il 05.12.1938 residente a Spoleto in via Ponte della Ferrovia 1, C.F. MNNTNC38T05C862U, a nome e per conto dell’Associazione Tartufai-Tartuficultori “Pietro Fontana”, con sede a SPOLETO, C.F.-e partita IVA ______________________

 

AGNITELLI VINCENZO, nato a Sulmona (AQ) il 30.01.1966, ivi residente in via San Polo 46, C.F. GNTVCN66A30I804N, a nome e per conto dell’Associazione Tartuficultori e Tartufai  Valle Peligna, Valle Subequana e Conca del Fucino  con  sede  a  Sulmona  in  via   San  Polo  46,   C.F. e partita IVA ­­­­­­n.­_______________;

 

 

FRANCO VIANO,  nato  a  CARAGLIO  il  25  ottobre  1968  e  residente  a Caraglio  in  Via Alcide  De  Gasperi  n.  6,  C.F.  VNIFRC68R25B719Z  a  nome e per conto dell’Associazione Tartuficultori della Valle Grana con sede a MONTE MALE (Comune di Cuneo), Via Saretto Casa Canonica, C.F. e partita IVA n.

 

ROSICA VINCENZO, nato a Guardiagrele (CH) il 16.04.1951 e residente a Torrebruna, via Chieti 3, CF RSCVCN51D16E243X, a nome e per conto dell’Associazione Ecologica “Corvara”, con sede in Torrebruna via Aia Dionda n.6, C.F. e partita IVA n. 01940490699;

Federazione Italiana Tartuficoltori Associati